FEDERICO RACCONTACI COSA SIGNIFICA “COSTELLARE!”
Le Costellazioni Familiari sono un approccio esperienziale che permette di osservare le dinamiche e i legami del nostro sistema familiare, portando alla luce ciò che spesso rimane invisibile.
Piacere, io sono Federico. Ho conosciuto le Costellazioni durante il mio percorso personale e, dopo aver attraversato alcuni anni difficili, ho scelto di approfondire proprio quello strumento che più mi aveva aiutato.
Per me sono state un modo per ampliare lo sguardo e comprendere che non siamo soli, ma inseriti in una rete di relazioni e legami che può influenzare profondamente il nostro modo di vivere, le nostre scelte e il nostro quotidiano.
Come si svolgono?
Le Costellazioni Familiari, in questo caso, si svolgono in gruppo. Una persona porta un proprio tema o una situazione che desidera osservare, mentre gli altri partecipanti possono essere scelti come rappresentanti.
I rappresentanti, attraverso movimenti naturali e spontanei, vanno a rappresentare la dinamica legata al tema portato dalla persona. Non devono conoscere la storia né recitare un ruolo: si lasciano semplicemente guidare da ciò che sentono.
Il tutto avviene in modo fluido, senza copioni, guidato dal facilitatore, che accompagna il processo e ciò che emerge durante la costellazione.
L’ESPERIENZA DI UN COSTELLATORE:
Per me le costellazioni familiari sono state uno strumento di grande aiuto. Le ho scoperte a 23 anni, inizialmente come cliente: ho partecipato come rappresentante e, in un secondo momento, ho iniziato a costellare.
Ricordo in particolare uno degli ultimi “regali” che ho ricevuto dalle costellazioni. Circa un anno fa, durante una costellazione, sono stato scelto per rappresentare il ragazzo che stava costellando.
A un certo punto mi hanno messo davanti il rappresentante di suo padre, che nella realtà era morto e che, nella costellazione, era rappresentato steso a terra.
In quel momento, guardandolo, ho sentito qualcosa di molto forte: una grande forza nelle gambe.
È stata una sensazione molto particolare, difficile da spiegare, ma che mi è rimasta dentro.
Sei mesi fa è morto mio papà e, in quel momento, mi sono ritrovato a ricollegarmi proprio a quella sensazione vissuta durante la costellazione.
Quella forza nelle gambe mi è tornata alla mente e l’ho sentita quasi come un messaggio.
E mi sono detto: “Qualsiasi cosa succeda, ce la faccio.”
SABATO 17 OTTOBRE DALLE 9 ALLE 13 sarà il primo appuntamento con le costellazioni famigliari al Lab!
